Specialità di gioco

Sul territorio esistono centinaia, forse migliaia, di campi di minigolf frequentati ogni anno da giocatori occasionali, turisti, famiglie, bambini. Tuttavia, solo alcune tipologie di impianto, che rispondono ai criteri di omologazione della World Minigolfsport Federation, possono ospitare attività di tipo agonistico della Federazione.

Le tipologie sono sostanzialmente cinque:

Minigolf

Brevettato dall’architetto svizzero Bongni nei primi anni ‘50, ha piste in cemento lunghe 12 metri, con sponde in metallo. Una delle 18 piste, la no. 7, ha lunghezza superiore (ca 25 metri) e può avere una superficie di gioco in erba naturale o artificiale. Il traguardo è composto da una buca del diametro di 10 cm tranne che per l’ultima pista, la 18, dove la palla arriva in una “cassetta” posta al termine di una salita. L’ordine delle piste è sempre uguale su tutti i campi. Il “par” di riferimento di ogni pista è due colpi, un giocatore di buon livello conclude mediamente un percorso di 18 piste intorno ai 30 colpi.

Miniaturgolf

Nato in Germania verso la fine degli anni ‘50, è composto da piste in fibrocemento lunghe 6,25 metri, con telai in metallo zincato, ostacoli in metallo o plastica. Esistono circa 30 tipologie di pista omologate, che possono essere disposte all’interno delle 18 scelte per un percorso senza vincoli di ordine o preferenza. E’ considerato la disciplina più “tecnica” in quanto ogni pista si cerca di concluderla in un solo colpo. Un giocatore di buon livello conclude mediamente un percorso di 18 piste intorno ai 24 colpi.

Filzgolf

Nato nei Paesi Scandinavi a metà degli anni ‘30, è composto da piste in fibrocemento ricoperto da una speciale «moquette» da esterno, con lunghezza variabile da 8 a 18 metri, sponde ed ostacolo in legno o metallo zincato. E’ una specialità sensibilmente diversa dalle altre due sia per la superficie di gioco sia per le “piazzole” di arrivo che invece di essere rotonde hanno forma esagonale. 

Adventure

Molto somiglianti a campi da golf in miniatura, con veri ostacoli fisici come muretti, case, tunnel, ostacoli d’acqua, ghiaia o sabbia. Nato negli Stati Uniti e successivamente arrivato in Europa, nel 2025 è stato ufficialmente riconosciuto dalla World Minigolfsport Federation come quarta specialità del minigolf. La superficie di gioco è formata da erba sintetica rasata, i bordi delle piste sono solitamente formati da muretti di cemento, legno o altro materiale. Le piste possono essere lunghe da 3 a 40 metri, senza una forma standardizzata a prescindere. Il traguardo può essere formato da una buca (di diametro 10-12 cm) oppure altra tipologia di arrivo.

Minigolf Open Standard (MOS)

Acronimo che sta per «Minigolf Open Standard», qui rientrano tutti i campi che non fanno parte delle categorie precedenti, ma che mantengono comunque criteri di giocabilità e ripetitività del colpo e della traiettoria.

Downloads:

Per le regole specifiche delle diverse specialità, si rimanda ai regolamenti ufficiali WMF (in inglese):

Spec. 1 – Minigolf – Regolamento e descrizione dettagliata delle piste della specialità Minigolf

Spec. 2 – Miniaturgolf – Regolamento e descrizione dettagliata delle piste della specialità Miniaturgolf

Spec. 3 – Filzgolf – Regolamento e descrizione dettagliata delle piste della specialità Filz

Spec. 4 – Adventure – Regolamento della specialità Adventure

Spec. MOS – Minigolf Open Standard – Regolamento specifico della specialità MOS